Osteopatia Ginecologica a Roma

L'OSTEOPATIA GINECOLOGICA

Molte donne pensano che soffrire di dolori mestruali sia normale e lo sopportano senza neanche provare a cercare un rimedio. I dolori durante il ciclo sono molto frequenti, però non devono essere né eccessivi né abituali.
L’Osteopatia in ambito ginecologico offre la possibilità di curare i fastidiosi dolori mestruali ed altri problemi funzionali dell’area uro-ginecologica: dismenorrea, amenorrea, infertilità, incontinenza urinaria, prolasso, etc… Inoltre, è utile durante il monitoraggio della gravidanza e del post parto, grazie alle sue tecniche micro invasive e senza effetti collaterali.
Il corpo della donna risponde ad uno dei bisogni fondamentali dell’essere umano: la riproduzione. In tal senso una gran parte della fisiologia femminile gravita attorno alla fecondità, alla sua ciclicità mensile, al concepimento, alla gravidanza e alla maternità.
Sin da subito il fondatore dell’osteopatia, il dr. A.T.Still, diede estremo rilievo alla gravidanza e a come l’osteopata dovesse essere in grado di seguire e far fronte alle esigenze della gravidanza e del parto. In alcune realtà estere e in rare realtà ospedaliere italiane, l’osteopata, in sinergia con il medico ginecologo e l’ostetrica, segue anche le fasi del travaglio, oppure può approcciarsi immediatamente dopo al parto al neonato per un’immediata valutazione osteopatica.
Nella gravidanza si possono presentare numerose problematiche che l’osteopatia può affrontare e aiutare a risolvere: il dolore pelvico cronico, le disfunzioni del coccige dovute a traumatismi passati, il dolore all’osso sacro, il forte mal di schiena anche in fase acuta, le sciatalgie e le lombosciatalgie.


Oltre alla gravidanza, l’osteopatia ginecologica è indicata per queste problematiche:
• Endometriosi
• Dismenorrea (dolore da ciclo mestruale)
• Dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali)
• Dolore pelvico cronico
• Dolore all’osso sacro
• Disfunzioni del coccige (traumatiche e non)
• Problematiche del pavimento pelvico
• Trattamento manipolativo osteopatico nel post-partum
• Trattamento delle cicatrici di natura ginecologica (taglio cesareo, episiotomia, altri esiti cicatriziali)
• Trattamento dell’infertilità di tipo biomeccanico

L’Osteopatia ginecologica ha l’obiettivo di migliorare la sintomatologia legata a questo tipo di patologie. La conoscenza dell’anatomia e dell’apparato riproduttivo femminile insieme alle mani esperte di uno specialista in osteopatia, sono fondamentali per diagnosticare e risolvere il problema in maniera definitiva. Al momento dell’esame obiettivo si devono tenere in considerazione una serie di strutture anatomiche strettamente relazionate con un buon funzionamento ormonale:
• La parte più bassa della colonna vertebrale, la zona lombare e la pelvi: in queste aree del corpo sono presenti le terminazioni nervose responsabili della contrazione e del rilassamento dei muscoli, del corretto funzionamento del drenaggio linfatico e della vascolarizzazione del sangue. Inoltre, ci sono i quattro legamenti dell’ovaio (il legamento sospensore o lombo-ovarico, l’utero-ovarico, il mesovarico e il tubo-ovarico)
• Sistema nervoso autonomo: qualsiasi problema del sistema digestivo o ginecologico provocato da infezioni, traumi o cicatrici può alterare la mobilità dell’area o causare cambiamenti del tessuto che ostacolano il giusto apporto di sangue e l’informazione neurologica
• Diaframma e pavimento pelvico: il suo corretto funzionamento aiuterà a guarire dalle congestioni
• Sistema cranio-sacrale: l’ipofisi o ghiandola pituitaria è situata al centro del cranio, ed è responsabile della secrezione ormonali e la conseguente rottura o crescita dei follicoli dove si producono gli ovuli. Un cambiamento nel contesto di questa ghiandola può provocare gravi alterazioni ormonali. Grazie all’osteopatia cranio-sacrale si può approcciare la paziente con tecniche micro invasive e molto effettive.

Ovviamente tutte queste indicazioni necessitano sempre della sinergia e dell’approccio multidisciplinare di altri professionisti: in primis il ginecologo.
Sussistono poi molte altre figure con cui l’osteopata crea sinergia ovvero l‘ostetrica, l’infermiere, l’assistente socio-sanitario, il dietista e il nutrizionista, lo psicologo e tutte quelle professioni che possono contribuire alla salute femminile.
Dal punto di vista dell’osteopata, verrà effettuata una visita completa fino ad incontrare la causa del problema, tenendo conto dell’anatomia e della fisiologia della paziente, ma anche di altri fattori come possono essere gli stili di vita.


Francesco Caliendo - MioDottore.it